Storia 1956 - 1966

 

Anno 1956/66

Con l’ U.S. carmagnolese che si scioglie, viene a mancare anche il campo comunale.
Vengono demoliti spogliatoi e recinzione.
Mentre una parte diventa praticamente il proseguimento di via Silvio Pellico, il resto del campo viene adibito a parcheggio dei mezzi che portano i prodotti ai mercati settimanali.
Restano, quasi a ricordo del passato, le porte senza rete, ultimo baluardo dell’U.S. Carmagnolese. Ma sono proprio quelle porte ad attirare i ragazzini che improvvisano gloriose partite.
Anche nei bar si formano squadre che danno vita a tornei “ canicolari “ giocati sul terreno impervio dell’ ex campo comunale.
Chi riesce a tener vivo l’amore per il calcio, organizzando squadre che partecipano ai campionati C.S.I. Ŕ l’oratorio della Collegiata.
Carlo BECCARIA trainer tuttofare alla guida di una vecchia Balilla di proprietÓ parrocchiale, trasportava la maggior parte dei giocatori nelle trasferte esterne. Buona parte di quei ragazzini, calcisticamente cresciuti sul campo dell’oratorio parrocchiale diventeranno in seguito i giocatori della terza generazione dell’U.S. Carmagnolese.
Nella foto vediamo i giocatori e dirigenti di una squadra dell’oratorio: GIANCARLO ASTI, BEPPE BURZIO, DOMENICO BUSSO, MIKE MELLINO, FRANCO MANASSERO, ERCOLE FREA, VALERIO GHIETTI, LUCIANO VANZETTI, CARLO BECCARIA, MATTEO BERGESE.
Sotto: GRAZIANO OSELLA, BRUNO OLIVERO, CLAUDIO GAUDIANO, SERGIO PIAZZA, GUIDO CAVAGNERO, GIUSEPPE SANDRONE.