Storia 2013 - 2014

 

 

Continuano le trattative in casa Csf per comporre la rosa che a Settembre ricomincerà il campionato di Promozione. Diversi i movimenti da registrare: in entrata si segnalano Baston, centrocampista classe '88, dal Mirafiori, e Luisi, giovane punta del '91, dal DB Nichelino; in arrivo dal Chisola anche Larosa e Diana, entrambi classe '95,  a rinforzare la già ricca schiera di giovani del Csf. Ritorni importanti sono invece quelli dei fratelli Francesco e Valerio Lisa dal Racconigi, rispettivamente attaccante (classe '89) e difensore (classe '91), e di Marco Tonello ('94), che torna dopo aver maturato lo scorso anno una buona esperienza tra i pali del Savigliano. Sono da noverare però anche grandi conferme per la squadra dei blucerchiati da parte della società, tra cui un portiere di livello come Ivan Soldano, e giocatori d'esperienza tra cui capitan Paschetta, Benetollo, Capobianco e Russo Marco. Per quanto riguarda le cessioni  sono da segnalare quelle del bomber Frigerio e del talentuoso centrocampista Cenghialta, che il prossimo anno vestirà la maglia del Villafranca. Sul piede di partenza anche lo storico attaccante Grigorescu, ma tutto è ancora da definirsi. Partiti tra i giovani Simone Borin e Duilio Cavaglià (entrambi '94), che raggiungono Cavallo ('93) all'Atletico Racconigi, mentre Gianluca Ruatta ('90) rimane al Carignano, questa volta però a titolo definitivo; liberato inoltre Russo Pietro ('95). Ma il rinnovamento arriva anche tra i collaboratori di Mister Boetti: il nuovo preparatore atletico sarà infatti Luca Vood, già responsabile del settore giovanile del Csf, a sostituire Enrico Maffei, mentre il posto da massaggiatore di Damiano Hvalic, sarà occupato da Edmondo Gaeta. Riparte la stagione calcistica del Csf e i buoni risultati non si fanno attendere. La compagine del presidente  Camisassa centra subito il primo obbiettivo stagionale, passando il primo turno di Coppa. Nel quadrangolare con Santenese, USAF Favari e San Giacomo Chieri, i carmagnolesi si impongono vincendo subito le prime due partite, ipotecando così la qualificazione. Nella partita di esordio, giocata mercoledì 28 agosto, in trasferta contro la  Santenese il C.s.f. vince in rimonta 2-1 con reti di Cagliero e Capobianco , mentre la domenica successiva, sul campo neutro di Santena i blucerchiati se la vedono con il San Giacomo Chieri, uscendone nuovamente vittoriosi per 1-0, con rete di Russo a pochi minuti dal termine, dopo una combattuta, resa ancor più dura dal gran caldo. L'ultimo turno infine, disputato mercoledì 11 settembre, vede un C.s.f. già qualificato pareggiare con l'USAF Favari, sul campo di Caramagna per via della mancanza di illuminazione del comunale di Via Roma . Primo tempo di marca carmagnolese con un bel tiro da fuori area di Aiello, diverse azioni pericolose ed anche un rigore sbagliato da parte di Luisi; secondo tempo con i Favari più arrembanti, che agguantano il pareggio e fissano il risultato finale sull' 1-1. Il C.s.f. vince quindi il girone con 7 punti e si qualifica per il turno successivo, che i disputerà tra dicembre e gennaio. Nel frattempo  domenica 8 settembre è avvenuto l'esordio in campionato contro l'Airaschese, in trasferta. I ragazzi di Mister Boetti hanno colto un buon pareggio su un campo difficile, riuscendo a rispondere alla rete siglata dall'ex  C.s.f. Frigerio con il goal di Capobianco.  Ultime dal calciomercato: il bomber Grigorescu, dopo circa 20 anni con le maglie della Stella Azzurra prima, e del C.s.f. poi, abbandona il calcio carmagnolese e approda al Carignano. In entrata invece si registrano il ritorno del forte centrocampista Citeroni, che l'anno scorso ha sfiorato la promozione in Eccellenza con la maglia della PiscineseRiva, e dell'esterno Rosso, che nell'ultima annata ha vestito la maglia del Corneliano.. Dopo il pareggio all'esordio in campionato in casa dell'Airaschese, il C.s.f. subisce una brutta battuta d'arresto tra le mura amiche contro il S.Giacomo Chieri. La partita si conclude con il punteggio di 3 a 1 in favore degli ospiti parsi decisamente più brillanti degli uomini di Boetti. A firmare la rete per il C.s.f. Gaido al 35' del primo tempo. La sconfitta però carica i blucerchiati che inanellano una serie di quattro vittorie consecutive che portano la squadra ai piani alti del girone C di Promozione. La prima delle quattro avviene ai danni del DB Nichelino con un rotondo 3 a 0, a segno Capobianco, Citeroni e Luisi. Subito dopo il C.s.f. ha la meglio in casa (in realtà sul campo di Caramagna per il turno settimanele disputato di sera) sul Cenisia con un roboante 4 a 1 che mette in mostra tutte le potenzialità dell'undici carmagnolese, che parte alla grande portandosi addirittura sul 3 a 0 con le reti di Capobianco, Citeroni e il rigore di Luisi, quindi subisce il gol ospite su rigore per poi chiudere la partita a pochi minuti dal termine con il neo entrato Diana. La domenica successiva il C.s.f. conquista la sua seconda vittoria in trasferta, battendo sotto la pioggia il Mirafiori. Anche questa volta i blucerchiati si portano sul 3 a 0 (Diana, Baston, Capobianco) concendendo il gol della bandiera a pochi secondi dal termine della partita. L'ultima di queste vittorie avviene ai danni dell'Union Valle di Susa sul campo di Via Roma. Carmagnolesi apparsi decisamente meno brillanti rispetto alle ultime uscite, ma che dopo una gara sofferta riescono a trovare il gol vittoria con una magistrale punizione di Citeroni al 35' del secondo tempo. La settima giornata di campionato invece vede il C.s.f. uscire sconfitto dal campo dell'Alpignano per 3 reti a 0.  A dispetto del risultato la squadra non demerita, mostrando un buon calcio e colpendo anche due traverse con Baston e Lisa, subendo poi due reti negli ultimi tre minuti. Le prossime partite vedranno il C.s.f.  affrontare delle compagini molto quotate come la Piscinese, allenata dall'ex Dalla Riva, subito dopo la matricola Borgaretto che molto bene sta facendo e il Bsr Grugliasco, attuale capolista del girone. Dopo la cocente sconfitta contro l'Alpignano, il C.s.f. scala la classifica raggiungendo la terza piazza del gruppo C. La squadra ottiene subito la netta vittoria in casa contro la Piscinese allenata dal grande ex Dalla Riva. I blucerchiati si impongono 3 a 0 andando in rete ad inizio ripresa con Capobianco e chiudendo di fatto la gara nel giro di 2 minuti sempre con Capobianco al 42' e poi con Gaido al 43' con due gol praticamente in fotocopia, cross basso in mezzo all’area piccola e tap-in vincente a pochi metri dalla linea di porta. La domenica successiva la squadra di Boetti è impegnata sul campo del neopromosso Borgaretto, dove subisce una brutta battuta di arresto. Al termine di una brutta partita i locali piegano il C.s.f. con una rete per tempo, la prima da calcio d’angolo e la seconda su contropiede; 2 a 0 il finale. Ma i carmagnolesi si riscattano con la partita giocata il 3 novembre, con una bella vittoria casalinga sulla capolista Grugliasco. A decidere l'incontro nuovamente una rete del bomber Capobianco (già a quota 8 reti in campionato) che dopo una bella giocata riesce a saltare il portiere avversario e ad insaccare a porta vuota. Nell'ultima domenica il C.s.f. affronta invece il fanalino di coda Santenese sul campo del Trofarello per via di problemi legati alla struttura di Santena. Privi di capitan Paschetta, Gaido e dello squalificato Citeroni i blucerchiati riescono a cogliere una importante vittoria contro un avversario apparso decisamente non all'altezza. Partita che termina 4 a 0, con una doppietta di Lisa nel primo tempo, abile a sfruttare prima una indecisione della difesa e poi a insaccare con una bella girata sulle conseguenze di un corner. Chiudono il match le reti del solito Capobianco al 30' della ripresa su un gran lancio di Baston, che coglie la retroguardia santenese impreparata, e di Aiello nei minuti finali della sfida con un gran tiro da fuori. Le prossime sfide vedranno subito uno scontro al vertice sul campo di Via Roma contro il CBS, secondo in classifica, e dopodiché trasferta ai Favari; infine in ordine Victoria Ivest, Pianezza e prima di ritorno contro l'Airaschese. Quindi pausa natalizia che vedrà il C.s.f. impegnato in Coppa mentre il campionato ripartirà il 19 gennaio, meteo permettendo. Continua la scalata alla vetta del Csf Carmagnola, che si porta ormai a ridosso della capolista Alpignano, con soli due punti di differenza. Il big match con il Cbs, disputato sul campo di via Roma, ha visto gli uomini di Boetti uscire vittoriosi grazie al gol di Lisa a pochi minuti da inizio gara. La domenica successiva, trasferta difficile sul campo della matricola Favari. I blucerchiati chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio per 1 a 0, grazie a un bel tiro da fuori di Pellegrino; nella ripresa i carmagnolesi vengono però raggiunti , nuovamente con un tiro dalla distanza. Tornano poi in vantaggio con una magistrale punizione di Capobianco, ma si fanno raggiungere a un minuto dal termine con Pani che pennella una punizione all’incrocio dei pali, su cui nulla può Soldano. Risultato finale fissato sul 2 a 2, con un forte rammarico per il pareggio dell’Alpignano, primo in classifica. La domenica successiva, la compagine carmagnolese ospita tra le mura amiche il Victoria Ivest, dominando la partita sin dalle battute iniziali ma riuscendo a concretizzare le numerose azioni soltanto nella ripresa grazie a un eurogol di Citeroni, con una gran botta da fuori, e successivo raddoppio, con un tap-in, portando così la squadra alla vittoria. Infine, il giorno dell’Immacolata Concezione, i blucerchiati sono ospitati dal Pianezza, menomato dalle espulsioni registrate la domenica precedente nel derby con l’Alpignano. Partita comunque difficile, che Paschetta e compagni affrontano però con la giusta determinazione, chiudendo il primo tempo già con un vantaggio di 3 a 0, grazie alla doppietta di Capobianco (bella incornata su cross dalla sinistra e tocco morbido a scavalcare il portiere su imbeccata di Lisa) e il gol di Pellegrino con un gran destro da fuori. Inizio di secondo tempo difficile, visto il gol del Pianezza su disattenzione della difesa ospite, ma a ristabilire le distanze ci pensa nuovamente il bomber Capobianco, che su punizione realizza la personale tripletta. Csf che arricchisce ancora il suo bottino reti, nuovamente con Pellegrino, che riesce a smarcarsi in area di tacco e batte il portiere con un bel pallonetto. A pochi minuti dal termine infine il Pianezza riduce il passivo realizzando un giusto calcio di rigore concesso dall’arbitro. Carmagnola che al giro di boa si trova quindi secondo in classifica con 32 punti e allunga le distanze dalla terza in classifica (Grugliasco), insidiando l’Alpignano sconfitto sul campo della Piscinese Riva. Ci sono intanto le prime novità dal calciomercato invernale: lasciano la squadra la punta Luisi, che torna al DB Nichelino; il giovane difensore Alasia, che si trasferisce al Racconigi in prima categoria, e l’esterno di centrocampo Rosso, che dovrebbe accasarsi alla Denso. In entrata si registra invece l’arrivo della punta Barbera, classe 1989, proveniente dalla PiscineseRiva. Continua la striscia positiva per il Csf Carmagnola che, nell’ultima gara di campionato del 2013 (prima giornata di ritorno), supera in casa l’Airaschese dell’ex Frigerio, bomber della passata stagione. Il risultato finale è di 2 a 0 per i blucerchiati, che nel primo tempo ,in realtà, non mostrano un calcio superbo salvo poi superare l’undici avversario nella ripresa con la doppietta del solito Capobianco (sempre più in alto in classifica marcatori) che trafigge il portiere avversario al 66’ e al 75’ con una gran botta da fuori . La squadra di Boetti quindi si gode le vacanze natalizie con un bottino di 35 punti in 16 partite, che la assestano al secondo posto (a sole due lunghezze dalla capolista Alpignano), con la miglior difesa del girone e il secondo miglior attacco (33 reti). Non così roseo è stato invece il cammino in Coppa, dove il Csf non è riuscito ad accedere alle semifinali. Si è giocato nuovamente con la formula del quadrangolare: insieme alla compagine carmagnolese si giocavano il passaggio del turno Cbs, Pianezza e PiscineseRiva. La prima sfida vedeva il Csf ospite in casa del Pianezza (una sorta di remake della partita di due settimane precedenti in campionato): i blucerchiati, privi di Capobianco e Paschetta, partivano subito fortissimo e dopo pochi minuti passavano in vantaggio con Russo, ben imbeccato da Cagliero, che da poca distanza riusciva a trafiggere il portiere avversario. Dopo qualche altra bella azione era invece il Pianezza a rendersi più volte pericoloso, trovando però sempre Soldano in gran forma a sbarrare la strada. Nella ripresa il Pianezza riusciva però a trovare il guizzo giusto con un gran gol di Mazzone, chiudendo il match in parità. La Piscinese di Dalla Riva intanto aveva la meglio sul Cbs conquistando i 3 punti. La seconda giornata si è disputata dopo la sosta invernale contro il Cbs, sul campo di via Roma, con entrambe le squadre decise a portare a casa i tre punti fondamentali per il passaggio di turno. Come poche volte è accaduto in questa stagione, il Csf passava in svantaggio nel primo tempo con una gran botta dalla distanza su cui nulla poteva Tonello (classe ’94, tra i pali al posto dell’infortunato Soldano). Rabbiosa però la reazione degli uomini di Boetti che, dopo pochi minuti, riuscivano a trovare il pareggio con un gran colpo di testa di Capobianco su punizione dalla destra di Citeroni. Secondo tempo più frizzante, in cui si registravano molte occasioni da una parte e dall’altra, tra cui le più eclatanti il rigore per il Cbs parato da Tonello e successivamente l’occasione capitata sui piedi di Cagliero che riusciva ad aggirare il portiere ma si faceva poi stoppare il tiro sulla linea di porta da un difensore avversario. Il match si chiudeva quindi di nuovo in parità e ambedue le formazioni venivano eliminate dalla coppa in virtù della nuova vittoria della Piscinese sul Pianezza, anch’esso eliminato. Si è disputa infine, domenica 12 gennaio, nonostante i giochi fossero ormai già fatti, la terza giornata di Coppa, nella quale il Csf affrontava la già qualificata Piscinese in campo neutro. La partita ha quindi dato modo a entrambi gli allenatori di provare nuove soluzioni e dare maggior spazio a chi finora era stato poco utilizzato. La mancanza probabilmente delle giuste motivazioni ha dato vita ad un match non indimenticabile, finito a reti inviolate. Dopo l’eliminazione, il Carmagnola si concentra nuovamente sul campionato con l’obiettivo stagionale di portare a casa risultati importanti. Resta al secondo posto in classifica il Csf, nonostante una serie di alti e bassi nelle ultime partite. La prima gara dopo la pausa è con il S.Giacomo Chieri, sotto una pioggia battente e quindi con campo pesante. Il primo tempo vede un buon Csf che passa in vantaggio grazie a Capobianco, di testa su cross dalla destra di Cagliero. La ripresa è senza sofferenze, ma a 15 minuti dal termine, su calcio d’angolo, un fallo di mani in area costa l’espulsione a Montemurro e l’ammonizione di Camisassa (già diffidato) per proteste . Il San Giacomo pareggia su rigore e la partita termina sull’ 1-1. La settimana successiva i blucerchiati sono in casa, privi dei due centrali difensivi, ma con il ritorno di Paschetta, e affrontano il Don Bosco Nichelino, penultimo in classifica, ma in rimonta dopo il mercato invernale e il cambio di allenatore. Già dopo cinque minuti la squadra carmagnolese perde un pallone nella propria tre quarti di campo e viene subito infilata dagli ospiti. La squadra si scuote e produce qualche azione pericolosa, ma si torna negli spogliatoi col punteggio ancora fermo sull’1 a 0. Il secondo tempo invece vede un Csf inesistente e il Nichelino che dilaga, segnando altre 4 reti, tutte propiziate da grossolani errori degli uomini di Boetti. Carmagnolesi mai entrati in partita e che escono ancora più malconci per le espulsioni di Citeroni per doppia ammonizione e del portiere Soldano per fallo da ultimo ruolo a un minuto dal termine. Il Csf cerca (e trova) il riscatto la settimana successiva, sul campo del Cenisia: contro una squadra molto giovane, l’undici di Boetti chiude il primo tempo in vantaggio di due reti: a segno Barbera, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e Cagliero, che dopo aver dribblato quattro giocatori trafigge con facilità il portiere avversario. A inizio ripresa il Csf sigla la terza rete con Capobianco, subisce il 3 a 1 dei padroni di casa, ma poi mette al sicuro il risultato con la gran rete di Russo, a coronamento di una bella azione di Lisa. Sul finale c’è ancora tempo per il 4 a 2 degli avversari che però non cambia la sostanza. E’ quindi la volta del Mirafiori, in casa. Primo tempo dalle poche emozioni che termina sullo 0 a 0, con entrambe le squadre un po’ contratte per paura di prendere gol. Secondo tempo che regala invece maggiori emozioni, con il Csf in vantaggio su una punizione cross di Citeroni che non viene sfiorata da nessuno e beffa il portiere torinese. Mirafiori più pimpante, che trova il pareggio sugli sviluppi di un corner, ma i blucerchiati riescono di nuovo a passare con una straordinaria punizione di Capobianco. Il Csf conquista così tre punti e si porta a sole tre lunghezze dalla capolista Alpignano, fermata in casa dei Favari. Nel frattempo sono cambiate le regole dei play-off e dei playout in Promozione: oltre alla prima classificata, che viene direttamente promossa in Eccellenza, dalla seconda alla quinta si giocheranno invece i play-off. Stesso discorso per la zona retrocessione, dove, oltre all’ultima in classifica, che retrocederà in Prima Categoria (ormai quasi condannata la Santenese), se la giocheranno dalla quint’ultima alla penultima per non retrocedere (ne retrocedono due su quattro). Un mese tra alti e bassi per il Csf Carmagnola, che perde lo scontro diretto con l’Alpignano ma riesce comunque a tenere il passo della prima in classifica grazie alle belle vittorie su Susa e PiscineseRiva. Nella sfida con l’Union Valle Susa parte i carmagnolesi partono bene, subito in vantaggio con Barbera su rigore. Pareggio del Susa in contropiede e formazione di casa che si fa coraggio:uno svarione difensivo permette a Capobianco di realizzare il 2 a 1 saltando il portiere. Il Susa spinge alla ricerca del pareggio ma deve arrendersi a 10 minuti dal termine grazie a un grandissimo gol di Russo con un sontuoso pallonetto. Pubblico delle grandi occasioni per il big match che vede sfidarsi, sul campo di via Roma, il Csf secondo in classifica e l’Alpignano, primo della classe. La partita non è tra le più emozionanti: Csf sottotono e ospiti che sfruttano al meglio le poche occasioni concesse. Con una rete per tempo, l’Alpignano piega gli uomini di Boetti. Ambedue i gol scaturiscono su calcio da fermo. Alpignano quindi che allunga a +6 sul Csf, che viene anche raggiunta dal Grugliasco in seconda posizione. La settimana successiva, i blucerchiati cercano e trovano il riscatto contro la PiscineseRiva, guidata dall’ex Dalla Riva. Su un campo al limite della praticabilità, il Csf si impone per 3-1. Nel primo tempo è Citeroni che porta avanti il Csf con una punizione cross. Secondo tempo più ricco di emozioni: i carmagnolesi si portano avanti di tre reti a zero con i gol del bomber Capobianco su calcio di rigore e di Russo, con un gran colpo di testa. Infine, la settimana seguente, sul campo di casa è di scena il Borgaretto, formazione neopromossa settima in classifica. Come da copione sono i carmagnolesi che conducono il match e più volte vanno vicini al vantaggio. Nel primo tempo una bella girata di testa esalta il portiere ospite Di Stefano, l’anno scorso protagonista della salvezza proprio del Carmagnola. Nella ripresa i ragazzi di Boetti spingono ancora sull’acceleratore ma la sfortuna (palo di Capobianco) e un Di Stefano in gran giornata negano la gioia ai blucerchiati, che rischiano la beffa per una traversa colta dal Borgaretto in pieno recupero. Csf che quindi perde una ghiotta occasione di riavvicinare l’Alpignano (sconfitta a Chieri) e di staccare il Grugliasco, bloccato dal Victoria Ivest. Mancano poche giornate ormai al termine del campionato e già il 16 Marzo ci sarà la sfida di vertice col Grugliasco per decidere chi sarà il vero antagonista dell’Alpignano. Il cammino del Csf non è comunque semplice per via di partite importanti ancora con Cbs e Pianezza. La lotta per la vittoria finale rimane dunque ancora aperta, nel frattempo è ormai quasi certo un posto nei play-off. Il Csf non brilla nelle ultime gare del campionato e patisce qualche cartellino di troppo. Ciò nonostante, alla penultima giornata i blucerchiati riescono a festeggiare il matematico accesso ai play-off. La prima sfida chiave è con il Grugliasco, appaiato al secondo posto. Sul sintetico dei torinesi, la partita parte lenta e le due squadre si equivalgono. A ravvivarla ci pensa l’arbitro, che a pochi minuti dall’intervallo, espelle con un rosso diretto capitan Paschetta per un fallo di mani, molto dubbio, su contropiede avversario, lasciando i carmagnolesi in 10. Nella ripresa il Grugliasco spinge e, dopo un quarto d’ora, la difesa ospite capitola. Il Csf accusa il colpo e poco dopo rimane addirittura in 9 per l’espulsione, questa volta giusta, di un troppo nervoso Citerone. È il colpo finale che fa arrendere i blucerchiati colpiti ancora al 35’ e che terminano il match senza Boetti in panchina, anche lui espulso. La settimana successiva, tra le mure amiche, il Carmagnola trova subito l’immediato riscatto contro il fanalino di cosa Santenese. Gli ospiti si presentano in via Roma con solo due punti, una squadra composta da soli 13 giocatori e ricca di giovani. Tutto facile per il Csf che chiude il primo tempo sul 6 a 0 con le reti di Gaido, Baston, Russo, Barbera e la doppietta di Capobianco. Ripresa meno arrembante, ma con ancora le reti di Pellegrino, Barbera e Capobianco che fissava il finale sul 9 a 0. La settimana successiva un altro match importante: i blucerchiati se la dovranno vedere in trasferta contro il Cbs, quarto in classifica a solo due lunghezze. Partita densa di occasioni, con il Csf vicino al gol con Russo e Citeroni. Nella ripresa, però arriva il vantaggio del Cbs: il Carmagnola sfiora più volte il pareggio con Capobianco ma alla mezz’ora i padroni di casa mettono in cassaforte il risultato, un rigore, con espulsione di Camisassa per doppio giallo. La sfida successiva, in casa con i Favari, vede il Csf rimaneggiato in difesa, per via delle squalifiche di Camisassa e Paschetta. La partita non regala molte emozioni: Carmagnola fa la partita mentre gli ospiti si chiudono bene e ripartono in contropiede. Risultato che resta inchiodato sullo 0 a 0 e che accontenta sicuramente più gli ospiti. Penultima partita di campionato sul campo del Vittoria Ivest, dove gli uomini di Boetti cercano la matematica qualificazione hai plya-off. Il Csf va sotto di due reti ma riesce a recuperare già nella prima frazione di gioco grazie alla prima rete in campionato del giovane Larosa (classe 1995) e ad un autogol. Nella ripresa Capobianco porta il Csf in vantaggio ma dopo poco i locali ritrovano la parità sul 3-3, che vale comunque l’accesso ai play-off per i blucerchiati