Storia 2012 - 2013

 

 

Periodo grigio per il Csf Carmagnola nel girone C del campionato di Promozione. Dopo un buon avvio, sia in campionato che in coppa, le ultime gare hanno visto tre sconfitte e una sola vittoria per i carmagnolesi, battuti in trasferta dalla capolista Boves (2-0) e sconfitti in casa da Piscinese Riva (0-1) e Villafranca (1-3), con soli tre punti conquistati grazie al 3-2 sul campo della Bassa Val Susa. Al termine dell’ottava giornata, i blucerchiati si trovano a metà classifica, con 10 punti, staccati già di 12 lunghezze dal Boves e pericolosamente vicini alla zona play-out . «Non è certo un periodo positivo per noi e non siamo riusciti a portare a casa dei punti importanti, per varie ragioni: infortuni, squalifiche, una serie di episodi non molto chiari –commenta il mister Bochicchio- Sicuramente, con il rientro di qualche infortunato e un po’ di tranquillità, possiamo e dobbiamo fare di più, sia a livello di gioco e di risultati. Non siano inferiori a nessuno, ma bisogna mettere umiltà, determinazione, attenzione. E poi speriamo anche un po’ di fortuna, che non guasta mai». Inizia con una clamorosa novità la parte finale del campionato di Promozione in casa Csf. Infatti, dopo un deludente inizio di 2013 e una posizione “pericolosa” in classifica, la società ha deciso di esonerare l’allenatore Gerardo Bochicchio, pur rivolgendogli «un caloroso e sentito ringraziamento per il lavoro svolto e la serietà profusa». A mister Bochicchio sono risultati fatali i pareggi casalinghi con Savigliano e Grugliasco, ma soprattutto la brutta sconfitta per 3 - 1 subita a Susa (partita caratterizzata anche da un fortissimo vento). La scelta del nuovo mister è stata “interna”: sulla panchina del Csf, nella difficile trasferta di Fossano , fa il suo esordio infatti il vice di Bochicchio, Flavio Boetti, conosciutissimo nell’ ambiente calcistico locale. Successivamente all’ esonero di Bochicchio e al termine di una giornata travagliata, alla dirigenza del Csf sono giunte anche le dimissioni del dirigente accompagnatore della prima squadra, Gian Piero Petronio, che lascia il calcio dilettantistico dopo oltre vent’ anni di attività, la maggior parte dei quali trascorsi proprio sulla panchina carmagnolese. La stagione sportiva 2012-2013 termina con la tanto sospirata salvezza, raggiunta solo all'ultima giornata nonostante la sconfitta esterna contro il Revello (3 a 1, in gol Gaido per il Csf) e al termine di un campionato molto equilibrato. La classifica finale del girone C vede appaiate a quota 39 punti tre squadre: Bsr Grugliasco, CSF Carmagnola e Virtus Mondovì. La classifica avulsa però premia le prime due e spedisce i monregalesi ai Play-out con il Susabruzolo. Si aggiudica invece il campionato con relativa promozione in Eccellenza il Fossano con 57 punti; ai Play-off Boves e Piscineseriva; retrocesse Bassa Val Susa e Revello. Mister Boetti commenta così la salvezza e la sua esperienza alla guida del CSF: "Giunti al termine del campionato posso dirmi soddisfatto, sia a livello personale sia per quanto riguarda i ragazzi, molto bravi ad uscire bene dalla situazione particolare che si era creata a metà campionato che ha portato poi al cambio di panchina. Non è mai facile inserirsi in una squadra che ha già le proprie dinamiche consolidate. Mi ha aiutato il fatto di conoscere da tempo  i ragazzi. Il mio arrivo è sicuramente servito per dare una "scossa" ai giocatori, ho cercato di portare nuove soluzioni tattiche, ma soprattutto  il mio intervento è stato mirato all'aspetto motivazionale e al ripristino della fiducia dei ragazzi nelle proprie capacità. Sottolineo comunque il lavoro di chi mi ha preceduto (Gerardo Bochicchio- ndr-). Voglio ringraziare i ragazzi e la tutta la dirigenza per la possibilità concessami; sicuramente è stata una grossa soddisfazione a livello personale poter allenare una squadra di Promozione, soprattutto se del proprio paese. Sono molto contento di avere accettato l'incarico, lo rifarei e spero di poter continuare a farlo." Queste invece le parole del presidente Bartolo Camisassa:"Sono soddisfatto della salvezza, ma l'andamento dell'annata è stato tuttavia deludente, ci aspettavamo quantomeno di arrivare a metà classifica senza soffrire fino all'ultimo per la salvezza. Sono comunque sicuro che i giocatori e lo staff abbiano fatto del loro meglio nell'arco della stagione".