Storia 2010 - 2011

 

 

 

E’ alle porte l’inizio dei principali campionati di Promozione  che vedrà ufficialmente impegnata dalla  domenica 5 settembre Csf Carmagnola.  Novità anche in casa Csf : Gerardo Bochicchio sarà il nuovo tecnico, di ritorno sulla panchina blucerchiata. A livello di giocatori, quattro o cinque innesti al massimo per la compagine del patron Camisassa.

La stagione 2010-2011 inizia dalla Coppa Promozione, con Csf Carmagnola e Carignano che si sono entrambe qualificate agli ottavi di finale. Ma, complice il destino, una delle due squadre a fine ottobre dovrà dire addio al sogno di alzare il trofeo al cielo: saranno infatti rivali nella sfida a turno secco che deciderà chi potrà avere accesso ai quarti. Questi i percorsi paralleli che hanno portato all’insidioso incrocio nella prima vera fase calda della competizione. Il Csf ha finora avuto la meglio sul Don Bosco Nichelino (uscendo vincente per 4 a 2) e sul Colline (2 a 0). Il Carignano eliminava invece ai rigori la Santenese, dopo una sfida giocata all’insegna dell’equilibrio e conclusasi per 2-2  al termine dei tempi regolamentari e dei supplementari. Gol dei padroni di casa con la punta Zacchino e l’esterno alto di fascia Lo Chiatto. I penalty vedevano il Carignano vincere 15–14. Ai sedicesimi, invece, il Carignano espugnava il campo di Corneliano grazie a un 2 a 0 firmato Pontillo e Meneghetti.

Tre punti nelle prime due partite della stagione per il nuovo Csf Carmagnola di mister Bochicchio nel girone C del campionato della Promozione 2010-2011, che annovera tanti avversari di livello, tra cui i cugini del Carignano neopromosso. Nelle prime due giornate, giocate rispettivamente contro la Pro Dronero e il Cavour, la squadra di Reale e compagni otteneva una vittoria ed una sconfitta, quest’ultima forse condizionata dall’impegno dei sedicesimi di finale disputati qualche giorno prima. Per la cronaca, nella giornata d’esordio il Csf vinceva 2 -0 contro il Pro Dronero: prima Reale su punizione dal limite dell’area, poi Paschetta di testa, sfruttando uno schema su punizione . Cavour – Carmagnola, invece, terminava 3-1. I padroni di casa dilagavano con la reti di Coco, dell’ex Rocco Papalia su rigore e di Rollè. Queste le prime parole del presidente del Csf Carmagnola, Bartolo Camisassa al suo secondo anno ai vertici societari: «Quest’anno puntiamo a far bene e a migliorare quanto prodotto lo scorso anno. Poi il campo darà il riscontro finale».

Csf Carmagnola in stato di grazia nel girone C del campionato di Promozione: merito della grinta e della continuità di risultati utili positivi della squadra, che hanno sancito il momentaneo terzo posto e la piena zona playoff. Dopo la sconfitta per 2 a 1 in trasferta contro la Saviglianese alla nona giornata d’andata, in una partita rocambolesca persa solo al 94’ (vantaggio iniziale blucerchiato con Gaido e sfortunato pareggio locale), sono arrivate tutte vittorie. Il 2 a 1 casalingo contro il Mirafiori dimostrava la compattezza di un gruppo in fase di maturazione per il definitivo salto di qualità in Eccellenza. Giornata targata Floris che, con la sua doppietta su punizione metteva pesantemente una firma all’incontro . Soldano respingeva un rigore assegnato agli ospiti. Pozzomaina – Carmagnola finiva poi 0-2 per Grigorescu, Floris e compagni. Reti tutte e due di pregevole fattura a firma di Lavezzo e Citeroni. Csf – Orbassano Gabetto si concludeva sul risultato di 1 a 0 per la squadra di casa: Camisassa, al 35’ del primo tempo agguantava con la sua rete tre punti d’oro. Diversa fortuna per i carmagnolesi, invece, in Coppa Promozione: nella gara a turno secco degli ottavi di finale, disputata a fine ottobre, i “cugini” del Carignano si sono imposti per 2-1 dopo i tempi supplementari. In quelli regolamentari vantaggio carmagnolese con Floris, pareggio carignanese al 43’ con Zacchino. Nell’extra time rete della squadra ultracentenaria grazie ad un autogol di Ruatta, che tentava di fermare un pallone diretto in porta.

Smaltita la delusione per l’eliminazione nel derby di coppa contro il Carignano, non si arresta la marcia del Csf in campionato. L’undici carmagnolese è sempre nella parte alta della classifica, ben solida in zona playoff grazie a un quarto posto consolidato dopo il girone di andata e con ancora due partite da recuperare. Nelle ultime gare, incontro a porte inviolate con il Pedona, in una gara segnata dall’equilibrio e con poche occasioni per i blucerchiati. Due gol contro il Bene Narzole (che valevano i tre punti) nella successiva sfida casalinga : la partita veniva decisa nel secondo tempo dalle marcature di Grigorescu e Zampino. Il primo sfruttava a dovere il palo colpito da Floris; il secondo segnava su contropiede. Il derbyssimo tra Carignano e Csf veniva rinviato causa neve, così come la partita successiva contro la Pro Dronero. Battuta d’arresto tra le mura amiche, invece, contro il Cavour: sconfitta per 2 a 0. Doppietta del grande ex, artefice della cavalcata del Carmagnola in Eccellenza di quattro stagioni fa, Rocco Papalìa. Successo importantissimo, infine, quello contro la capolista Olmo: i due gol maturavano entrambi su palle inattive (rigore e punizione) magistralmente calciate dal bomber Floris.

Per intensità e livello di gioco, ma anche per questioni cromatiche di divisa, sembrava di assistere alla sfida di una migliore Sampdoria – Vicenza di Serie A, vista nelle passate stagioni. Si trattava invece del forse ancora più emozionante e teso derby tra Carignano e Csf Carmagnola, recupero del girone di andata della Promozione, giocato lo scorso 16 gennaio nonostante una limitata visibilità dovuta alla nebbia. Tante progressioni e continui ribaltoni sul terreno di gioco, ma Csf piuttosto impalpabile sotto porta, grazie anche alle parate reattive di “Guglio” Guglielmo . Carignano invece padrone del campo con un Andrea Zacchino, vera spina nel fianco della difesa blucerchiata e maratoneta d’area. La prima nitida occasione da gol ce l’aveva però, a inizio incontro, il capitano carmagnolese Giuseppe Pisano, che calciava fuori. Al 10’ svarione difensivo della difesa del Csf, con Zacchino abile a cogliere centralmente un errore in fase di disimpegno, sfruttare un contropiede, superare il portiere Soldano in dribbling e segnare. Al 20’ il difensore blucerchiato Paschetta in rovesciata mancava il bersaglio. Dieci minuti dopo progressione sulla sinistra in area ancora di Zacchino: atterrato da un difensore carmagnolese, si conquistava il calcio di rigore. Il bomber falliva però il penalty (il secondo consecutivo non realizzato in stagione), neutralizzato dal portiere blucerchiato Soldano. Ripresa più pimpante per il Csf, ma biancorossi del patron Pochettino sempre pronti nel contropiede con Zacchino e compagni. Buona l’intesa del numero 10 carignanese con l’arrembante Manescotto ed il rientrante Lo Chiatto (punta proveniente dal Chisola) dopo l’infortunio. All’85’ incursione in area e doppietta per Zacchino, che così si riscattava del gol fallito nel primo tempo. 2 a 0 il finale a favore della squadra ultracentenaria di mister Scudieri, che risaliva così la china portandosi a metà classifica a quota 21 punti. Per il Csf, nonostante la battuta d’arresto, quarto posto con 30 punti.

E’ ripreso il cammino senza battute d’arresto per il Csf Carmagnola, dopo gli scarsi risultati nei due recuperi d’andata contro Carignano e Pro Dronero (rispettivamente sconfitta per 2 a 0 e pareggio 1-1, con rete di Camisassa). Quattro punti in due partite alla ripresa del girone di ritorno e quarto posto sempre saldo per puntare ai playoff (o qualcosa di più): questo il bottino incassato contro Corneliano e Vigone.La sfida interna Carmagnola – Corneliano si chiudeva sul risultato di 1-1: l’esterno Gaido andava in rete nel primo tempo, quindi pareggio ospite nel finale di gara, a dieci minuti dal 90’, su rigore. La settimana successiva, invece, nella sfida contro il Vigone, tre punti in cassaforte , anche se con non poca sofferenza da parte dei ragazzi di mister Gerardo Bochicchio. Dopo un primo tempo in passivo, la compagine carmagnolese reagiva con la rete di Grigorescu e il rigore di Floris, a due minuti dalla fine dell’incontro, chiudendo il match sul 2 a 1.

In attesa dell’ ultima giornata, prevista per il 14 aprile, il Csf Carmagnola si ritrova in piena lotta per i playoff, con il pensiero rivolto all’Eccellenza. Positivi gli ultimi risultati ottenuti. Alla ventiduesima giornata pareggio 1-1 con il Tre Valli: Falconi, entrato nella ripresa, autore della rete che è valsa il pari. La settimana successiva, invece, colpaccio esterno dei blucerchiati contro il Bsr Grugliasco, con il risultato di 3 a 1. Vittoria meritatissima per i ragazzi di Gerardo Bochicchio: Floris, tripletta, sfiorava addirittura il sogno della cinquina in un unico incontro, con due goal annullati dalla terna arbitrale. Due le sue reti su rigore. Alla ventiquattresima altri tre punti con la Saviglianese, grazie alla vittoria casalinga per 2 a 0 : reti di Curcio (su passaggio filtrante di Citeroni) e Cavallo. Infine, contro il Mirafiori, 1-1 con un bellissimo gol all’incrocio dei pali, ancora di Floris. Un solo punto ma ottima la prova dei carmagnolesi.

«Abbiamo disputato un buon campionato, salvandoci ampiamente e bene, raggiungendo l’obiettivo di rimanere ancora in questa categoria»: questo il pensiero del presidente del Csf, Bartolo Camisassa, al termine della stagione della società carmagnolese in Promozione. «Per poco, addirittura, siamo andati vicini ai playoff –prosegue Camisassa- Il nostro ricco vivaio ha dimostrato di essere all’altezza: l’anno prossimo ambiremo a qualcosa di più, magari arrivare terzi o, meglio ancora, l’accesso diretto all’Eccellenza». Nonostante un finale in flessione, si è trattato indubbiamente di un campionato dal segno positivo. Queste le ultime gare disputate. Nella ventiseiesima giornata il Csf pareggiava 2 - 2 contro il Pozzomaina . Una partita recuperata in doppia rimonta, con le reti siglate alla fine del secondo tempo dal carmagnolese Floris (su rigore e su azione personale). Zero punti, invece, la domenica successiva, con la sconfitta contro l’Orbassano Gabetto, secondo in classifica: 1 a 0 il risultato finale nell’incontro fuori dalle mura amiche; rete avversaria di Volpe. Porte inviolate alla ventottesima, nello 0 a 0 casalingo contro il Pedona, con la squadra forse po’ troppo paga delle fatiche di stagione. Un motivo in più che ha frenato le azioni del collettivo è stato indubbiamente il caldo anomalo sul terreno di via Roma. Quindi un’altra sconfitta: Bene Narzole – Carmagnola finiva 2 a 1 per i cuneesi. Infine il “derby” dell’ultima giornata contro il Carignano, con il Csf Carmagnola che vedeva infranti i sogni per l’Eccellenza: la squadra avversaria, molto volitiva e piena di grinta di mister Gino Scudieri vinceva 1 a 0, complice un’autorete di Camisassa, su conclusione dell’attaccante carignanese Pontillo.