Storia 2009 - 2010

 

 

 

Un progetto lungimirante rivolto alla nascita di una formazione giovane, determinata e soprattutto che costituisca per la maggior parte a livello sportivo il “made in Carmagnola”, con un vivaio “dignitoso” per una città che vanta la bellezza di 28mila abitanti. A sorpresa lo scorso 27 giugno la sala riunioni della biblioteca civica locale ha riunito il nuovo direttivo di quella che sarà tra breve la squadra derivante dalla fusione tra la Stella Azzurra San Francesco (formazione “storica” di Prima Categoria, salvatasi recentemente nei playout contro il Borgaretto) e del Carmagnola (retrocesso in Promozione): il C.S.F. Carmagnola. Le due società uniranno quindi le proprie forze, sia a livello societario che di organico, con la formazione di un gruppo che sarà preseduto da Bartolo Camisassa. Il vice presidente sarà Valter Maracich. Il CSF Carmagnola disputerà il campionato 2009- 2010 nella categoria che sulla carta doveva appartenere all’ormai ex Carmagnola del patron Trimarchi: la Promozione (categoria superiore rispetto alla Prima dove “virtualmente” avrebbe partecipato la Stella). Ufficiale già anche il nome del nuovo allenatore: Marco Calvetti, ex Barge. La nuova divisa riprenderà i colori storici delle tre società che compongono il nome CSF: il biancoazzurro della Stella e del Carmagnola e il biancorosso. Maggiori dettagli sul prossimo numero de “Il Carmagnolese”. Una conferenza stampa che nessuno, sino allo scorso 27 giugno, si sarebbe mai atteso, ha segnato a inizio estate una svolta storica per il panorama calcistico carmagnolese con la nascita ufficiale del CSF Carmagnola Calcio, formazione nata dall’unione fra il Carmagnola e l’ormai ex Stella Azzurra San Francesco. Con la nuova squadra “unitaria” cambiano ora molti scenari e muta al tempo stesso l’organigramma dirigenziale del gruppo calcistico della nuova squadra carmagnolese . Non sarà più amministrata da patron Giuseppe Trimarchi (nel Csf passato in veste di responsabile tecnico del settore giovanile e della scuola calcio), ma dal neo presidente Bartolo Camisassa. La squadra disputerà il prossimo campionato di Promozione, contando soprattutto sulla freschezza di atleti giovani determinati e promettenti. Come affermato dallo staff dirigenziale, «si sta valutando la creazione di una squadra buona, che sarà il risultato di una opportuna cernita e valutazioni tecniche da parte dell’allenatore». A svelare il nome del nuovo mister del Csf Carmagnola è il direttore sportivo Tuninetti: sarà Marco Calvetti, allenatore “rivelazione” che nella stagione 2008-2009 ha sfiorato la Promozione con il lanciatissimo Barge, squadra cuneese di Prima Categoria. Rinnovato anche interamente lo staff dirigenziale: vice-presidente è Valter Maracich; Giuseppe Razza e Rocco Ferrigno addetti alla segreteria; Mauro Tuninetti direttore sportivo; Federico Bianco (ex patron della Stella Azzurra San Francesco) responsabile dei rapporti con gli enti locali; cassieri Alfredo Briga ed Angelo Petronio. Andrea Segura confermato responsabile del settore giovanile; Giacomo Ciulla e Piero Aiello addetti stampa e immagine e Alessio Russo responsabile tecnico della scuola calcio. Il Consiglio direttivo sarà invece composto, oltre a Camisassa, Bianco, Ciulla, Russo, Segura, Trimarchi, Maracich, Trimarchi e Ferrigno, anche da Silverio Di Stefano; Giuseppe Inglese e Domenico Petragallo.  Non sono mancate sorprese nella sessione estiva del calciomercato della squadra del  Carmagnola. La campagna acquisti ha visto le varie compagini mutare molto la propria “pelle”, complice anche la fusione della Stella Azzurra e del Carmagnola nella nuova squadra del Csf Carmagnola (che ha comportato importanti scelte tecniche sui giocatori da tenere in rosa, ma anche clamorose esclusioni da parte degli allenatori). Colpi a raffica, molto “pirotecnici”, che le società del territorio hanno attuato con l’intento di raggiungere un obiettivo comune : il passaggio di categoria nei rispettivi campionati o, per lo meno, ben figurare a suon di gol nei propri gironi. Nel campionato di Promozione, partito lo scorso 6 settembre, il nuovo Csf Carmagnola del patron Camisassa ha promosso nella squadra parte di elementi dell’ex squadra biancoceleste e parte dei blucerchiati. Dalle ceneri della Stella rimangono nel Csf il granitico “Dinu” Grigorescu, rapace d’area di rigore; oltre a Russo, Novarino, il portiere Lamberti e Giordano. Della formazione del Carmagnola confermati invece Benetollo, Curcio, Reale, Pisano, Floris, Gaido e Camisassa. Tra le novità, invece, gli acquisti di Soldano (portiere) dal Rivoli; del centrocampista Barbini dallo Sciolze e del difensore Cravero dal Cambiano. Sono ripartiti i campionati di calcio locale: le prime squadre a scendere in campo sono state il “nuovo” Csf Carmagnola e il Carignano, rispettivamente in Promozione e Prima Categoria. Il Csf, in verità, aveva già giocato a fine agosto, nel primo turno di Coppia Italia Promozione, superando ai rigori (7 a 5) un’arcigna Santenese, dopo uno spettacolare 3 a 3 ottenuto nei tempi regolamentari. Secondo turno contro il Chisola. Il 6 settembre, invece, il team di mister Calvetti strappava in trasferta contro il Pinerolo (tra i favoriti del girone) un preziosissimo 0 a 0 . Reti bianche, dunque, ma una girandola di emozioni. «Forse la partita meritava di finire 1- 1 e, comunque, il Csf ha ben figurato – ha commentato a fine gara il direttore sportivo Mauro Tuninetti- E’ stato un incontro combattuto soprattutto a centrocampo. I padroni di casa hanno avuto due ghiotte occasioni, prima con Barison e poi con Martin, sul quale il nostro nuovo portiere Soldano ha compiuto una meravigliosa parata. Grigorescu dava invece nel finale l’illusione del gol. Complessivamente la nostra squadra ha tenuto validamente testa, dimostrando di avere tanti fuoriquota e giovani ragazzi dalle buonissime prospettive future». La stessa domenica il Carignano di Scudieri incappava invece in una sconfitta a Barge. Carignanesi sorprendentemente in vantaggio per 2 a 0 dopo il primo quarto d’ora (con Cantatore ed il neoacquisto Minniti che ammutolivano il pubblico di casa), poi Besso riduceva le distanze al 26’. Secondo tempo pieno di emozioni: il 2 a 2 arrivava Costantino; quindi Besso e Isaia ribaltavano in maniera definitiva il match, per il il 4 a 2 finale. Dopo l’amara eliminazione nel secondo turno di Coppa Italia Promozione contro il Chisola, il Carmagnola del neo-mister Marco Calvetti ha offerto nelle prime giornate di Promozione risultati altalenanti, seppur mostrando prove di carattere e di spirito di squadra. L’unica vittoria, per ora, è quella della seconda giornata, quando il Carmagnola vinceva (sul campo di Cavallermaggiore, vista l’inagibilità del terreno di gioco carmagnolese) contro il Bene Narzole: 2–1 il risultato al termine dei 90 minuti di gara, con le rete di casa realizzate entrambe da Reale . L’autentica prima vera ecatombe si verificava lo scorso 20 settembre, con la sconfitta del Csf per 5 a 1, in trasferta contro il Sommaria Perno. Gol “della bandiera” ancora di Reale, su rigore. Si chiudeva quindi 1 a 1 il turno infrasettimanale a Villafranca, con la rete carmagnolese targata Gaido. Quindi un altro pari, quello casalingo contro la Santenese, per 2 a 2. Gli ospiti fissavano il parziale sul 2 a 0, poi Oanea e Grigorescu riequilibravano la partita, dividendo la posta in palio con la rivale. Le prime due domeniche di ottobre, per la sesta e la settima giornata, portavano invece solo sconfitte. Sfortunata la prestazione a Pancalieri, dove i ragazzi di Calvetti soccombevano per 2 a 1. Dopo il vantaggio iniziale con Oanea, il Csf veniva raggiunto e superato grazie alle realizzazioni di Zampino e Calabrò. Quindi Carmagnola–Orbassano Gabetto (disputata finalmente sul campo di casa di corso Roma, dopo il “via libera” della Figc), che si chiudeva amaramente con un secco 2 a 0 per gli ospiti. Dopo un avvio promettente di stagione, subito offuscato da prestazioni incolore e sconfitte, il Csf Carmagnola sembra essersi nuovamente rigenerato in Promozione. Il tutto per la sollevazione del patron Camisassa e della rinnovata dirigenza, che ha investito molto nel nuovo team calcistico, fatto di molti giovani “made in Carmagnola” e veterani “doc” come l’ex bomber della Stella Azzurra Grigorescu . Una serie di buone prestazioni hanno permesso al Carmagnola di occupare la sesta posizione in classifica, a quota 18 punti e a dieci dalla capolista Pinerolo. La trasferta in occasione dell’ottava giornata di campionato, a Bagnasco, premiava infatti gli ospiti: 1 a 0 in favore dei blucerchiati, con rete di Oanea. La nona di campionato, Carmagnola-Pedona, invece, si rivelava più incerta di quanto si potesse pensare, ma alla fine dava i tre punti agli ospiti. 2-3 il risultato dopo i 90 regolamentari; Lavezzo e Reale i goleador locali. Goleada casalinga, quindi, contro il Cavour: la sfida sul terreno di corso Roma terminava 4-0. In gol il reparto avanzato: Oanea, Pisano, Floris e Reale. Grande euforia poi per l’esaltante 5 -1 nella trasferta di Trofarello, che fa ben sperare nel prosieguo del girone d’andata. Grande balzo in classifica per il Csf Carmagnola, che forse i più non avrebbero mai pronosticato a inizio campionato, vista la nascita di una squadra assolutamente nuova e da collaudare, ma comunque già dalle premesse piena di benauguranti aspettative. La compagine di patron Camisassa, al termine del girone di andata conclusosi lo scorso 6 dicembre, si ritrovava infatti nella zona calda della classifica della Promozione piemontese, in piena zona playoff. L’impegno e la favorevole condizione fisica e psicologica dei giocatori blucerchiati davano ragione al mister Calvetti (sinora grande traghettatore della compagine locale) e a un progetto volto a valorizzare i giovani talenti di casa pur tenendosi stretti garanzie tecniche come il difensore Paschetta o il “cecchino” Grigorescu. La dodicesima di campionato, in trasferta contro il Don Bosco Nichelino, terminava per 3 a 1 a favore degli ospiti dopo una partita a senso unico, che premiava appieno gli sforzi dei carmagnolesi. La domenica successiva, sul terreno amico di corso Roma, Carmagnola-Perosa si chiudeva sul 2-1. Gol iniziale di Pisano, poi pareggio ospite con Sanmartino e rete decisiva di “Highlander” Grigorescu. Quindi un’altra vittoria: Pro Dronero- Carmagnola finiva 1-2 per la formazione di Calvetti. Alla rete del vantaggio casalingo di Dutto, rispondevano Reale e Lavezzo, portando a casa altri tre punti. L’andata proponeva ancora per la quindicesima giornata Carmagnola-Chisola: incontro giocato all’insegna dell’equilibrio e ad alti ritmi, per uno spettacolare 2-2 finale. Un odontotecnico e medico sociale con la grande passione per il calcio, in primo luogo per quello “made in Carmagnola”: questo è Bartolo Camisassa, neopresidente dell’altrettanto nuova squadra del Csf Carmagnola, nata dalla fusione di Stella Azzurra e Carmagnola calcio. A metà stagione, in vista del ritorno, come giudica questa esperienza? Ho avuto delle buone sensazioni, un’esperienza importante che ha permesso di “coagulare” le capacità di due società nella nuova squadra del Csf. Inoltre ho un ottimo rapporto personale con il mio“vice”, Valter Maracich : è dall’età di 10 anni che ci conosciamo e giochiamo insieme a calcio. Nonostante alcune nostre idee iniziali fossero diverse, le situazioni a monte erano fondamentalmente uguali. Così siamo arrivati agli accordi: il nostro intento è quello di formare e coordinare giovani realtà calcistiche e raggiungere con loro risultati, al termine di un programma triennale. Cosa salva e cosa scarta del girone d’andata del Csf? In generale speravo che, nonostante un nostro buon piazzamento, potesse andare meglio. All’inizio di stagione vi sono state delle incomprensioni a livello di gioco. Poi si è andati fortunatamente migliorando, avendo a disposizione una rosa abbastanza attrezzata. Come vede il prosieguo della stagione? Prevedendo comunque difficoltà, in quanto il Csf è impegnato in uno dei gironi più impegnativi di Promozione, spero quantomeno di confermare le prove positive che abbiamo offerto nell’andata. Per il momento l’Eccellenza non rientra nei programmi. Confidiamo comunque in un buon risultato e contiamo sul sostegno di tutta Carmagnola. Che voto dà al lavoro svolto dall’allenatore Calvetti? Sette e mezzo: non era sicuramente facile per un mister proveniente da una categoria inferiore poter subito riuscire a traghettare con successo la squadra. Si farà esperienza. Un nome su tutti come miglior giocatore in questa prima parte di stagione? Beh, potrei dire il bomber Reale, ma in generale voglio far e un plauso a tutti i giovani che hanno mostrato grande impegno sia in allenamento che ogni domenica. Da elogiare il loro grande spirito di gruppo! Vista l’impraticabilità quasi totale dei campi delle categorie dilettantistiche di calcio tra la fine di gennaio e le prime settimane di febbraio, sono state pochissime le partite disputate dalle compagini carmagnolesi nei vari campionati piemontesi (dalla Terza Categoria alla Promozione). Tanti i terreni di gioco coperti dalla neve, tranne alcune eccezioni. Come il campo torinese del Barracuda (Seconda Categoria): qui i padroni di casa subivano la rete di un Fulvio Celeghini in stato di grazia, per la vittoria del San Bernardo, impegnata nella risalita per agguantare la salvezza. Il Sanbe, però, dovrà recuperare la sfida casalinga contro il Moncalieri (che sulla carta avrebbe dovuto giocarsi il 31 gennaio scorso) e contro il Real Santa Maria in trasferta (rinviata il 7 febbraio). In Promozione invece, per la quarta di ritorno, il Csf Carmagnola batteva in casa il Villafranca per 1 a 0, in attesa di disputare i recuperi delle trasferte contro il Bene Narzole e la Santenese. Il Salsasio, in Terza Categoria, invece, non iniziava ancora il ritorno, sempre causa neve ed impraticabilità del campo. Al palo anche il Villastellone-Carignano, fermo dal mese di dicembre. Meglio il Carignano, che dovrà solo recuperare la sfida in trasferta contro il Luserna. Visto il ripetersi di tali condizioni, allenatori e direttori sportivi propongono dal prossimo anno di adottare un calendario che preveda uno stop invernale più lungo e turni infrasettimanali in primavera, proprio come quelli già calendarizzati dalla Lega per il 16-17-18 marzo. Molte squadre, all’arrivo della bella stagione, disputeranno infatti anche cinque o sei partite in tre settimane. Il Csf ora spera nell’Eccellenza. Il Csf Carmagnola in Promozione ha messo in mostra le sue qualità vincenti, con risultati al di sopra di ogni pronostico rispetto agli obiettivi fissati a inizio stagione da patron Camisassa. La formazione di Calvetti si trova infatti salda al quarto posto, in piena zona playoff e quindi con un pensiero più che lecito rivolto al passaggio in Eccellenza. Il girone di ritorno dei carmagnolesi ha visto la vittoria del Csf contro il Castagnole, in casa, per 2-1; quindi una battuta d’arresto contro l’Orbassano Gabetto (nuovamente 2-1, ma in favore dei padroni di casa), dopo una sfida giocata in assoluto equilibrio . Nel recupero infrasettimanale del terzo turno del ritorno, invece, nuova vittoria del Carmagnola contro il Sommariva: 1-0. “Colpaccio” poi in trasferta, con il 2 a 0 rifilato al Cavour. Il Csf Carmagnola ha concluso il campionato di Promozione con un eccellente quinto posto, sfiorando per poco la qualificazione in Eccellenza al primo anno dalla la fusione tra Stella Azzurra e Carmagnola. Risultato senz’altro ambizioso, ma non sperato in questa prima stagione dalla compagine biancoblucerchiata. Squadra sperimentale fatta per la maggior parte di giovani, ma anche da alcuni veterani, che hanno contribuito a dare il giusto smalto, compattezza e continuità di risultati positivi ad una compagine che, sin dalle prime battute stagionali, si è rivelata autentica rivelazione del torneo. Presidente Camisassa, come reputa la stagione del “suo” Csf? Ottima, in quanto abbiamo consolidato una squadra composta per il 90 per cento da giovani calciatori di Carmagnola provenienti dal vivaio. Il nostro obiettivo primario era la salvezza: l’abbiamo raggiunta ampiamente, anzi abbiamo letteralmente ribaltato le nostre più rosee previsioni. Complimenti quindi a tutta la rosa. Non possiamo imputare niente al Csf. Ha fatto tutto ciò che poteva fare, piazzandosi oltretutto davanti a squadre blasonate come il Nichelino e il Sommariva Perno. Per ottenere dei risultati buoni, comunque, o si lavora con i propri giovani o si fanno grossi investimenti. Noi abbiamo adottato la prima soluzione, che quest’anno a fine ritorno ha dato i giusti risultati, con la creazione di una squadra completamente nuova. Un nome su tutti: chi è il calciatore del Csf che l’ha impressionata di più nella stagione? In generale direi tutti i nostri giovani, non mi sento di fare solo un nome. Oserei citare ad esempio tutto il nostro “fresco” reparto difensivo, da Pellegrino, difensore laterale classe 1991 a Lisa; da mio figlio Davide, difensore centrale, a Covello, classe 1993. Giudicherei positivo il lavoro di tutti i giovani, ma anche dei meno giovani, i cosiddetti giocatori d’esperienza, nonostante solo i loro 22- 23 anni d’età. Un commento sulla guida tecnica Marco Calvetti: il mister verrà riconfermato? Ha svolto un ottimo lavoro, utilizzando un vivaio competitivo. Per la conferma o la scelta di un eventuale nuovo allenatore ci muoveremo nei prossimi mesi.

Quali saranno quindi gli obiettivi per il prossimo anno? Gli stessi di quest’anno, cioè curare l’amalgama di squadra e ripetere il bel campionato del 2009-2010. Logicamente se arriva di più ancora meglio.