Storia 2008 - 2009

Campagne acquisti e cessioni ormai chiuse per la squadra di calcio di Carmagnola   in vista del rispettivo campionato di categoria 2008-2009 ormai ai blocchi di partenza. In generale quello delle compagini carmagnolesi è stato un mercato con un occhio puntato al ringiovanimento delle rose, con il risultato di un “mix” di giocatori d’esperienza e talentuosi juniores da inserire in prima squadra.

Il Carmagnola, travolto dall’entusiasmo dei suoi tifosi  e caricato a mille dopo essere tornato in Eccellenza (in partenza a settembre), conserverà nel suo scacchiere solo 6 pedine della formazione 2007-2008: i difensori Fabio Paschetta (classe 1981), Leopoldo Benetollo (1988) e Daniele Curcio (1987); il centrocampista Giuseppe Pisano (1982) e gli attaccanti Roberto Floris (1978) e Alessandro Principato (1981). Molti i neoarrivati: in primis il trentenne allenatore (ex Saviglianese) Francesco Perlo, che succede a Dalla Riva. Quindi il primo portiere Diego Sola, 36 anni, dal Lucento, mentre a giocarsi il posto di portiere di riserva sarà uno tra Ambrogio, Buffa e Camarlendo; tutti giocatori classe 1991 e di proprietà del Carmagnola. Tra i nuovi provenienti ancora dal vivaio carmagnolese i difensori Andrea Zizzo (classe 1991); Davide Camisassa (1989); Francesco Pellegrino (1990); i centrocampisti Luca Gaido (1990); Mauro Martini (1989) e Giovanni Napoli (1991) e l’attaccante Francesco Lisa (1989). Le altre novità di mercato riguardano l’acquisizione dei cartellini dei difensori Alessandro Cesca (classe 1987) dal Lucento e Marco Alberti (1980) dal Leinì. Per il centrocampo Manuel Alberti (1985) dal Savigliano, Massimiliano Stivala (1984) dal Borgaro, Matteo Lavezzo (1987) ed Alessandro Liguori (1987) dal Canelli. Andrea Reale, classe 1977 proveniente dal Pinerolo, sarà invece una delle nuove punte.
Doccia fredda, anzi “freddissima”, per il Carmagnola neopromosso in Eccellenza alla prima giornata di campionato. Un esordio tutt’altro che brillante, tra le mura amiche, per la squadra del nuovo allenatore Francesco Perlo che, lo scorso 14 settembre, ha subito un autentico ceffone da una delle squadre più accreditate a conquistare il titolo della serie D: l’Acqui Terme: 5 a 1 il pesante passivo finale . Ospiti in vantaggio 4 a 0 nella prima frazione di gioco con le reti di Montante al 15’; Manno al 25’; Daddi al 30’ e ancora Montante al 41’. Nella ripresa il gol della bandiera del centrocampista carmagnolese Alberti al 60’ (tra i migliori in campo per i padroni di casa) e 5 a 1 definitivo firmato Gai nel finale di gara. Il “Carma”, nonostante la dura sconfitta incassata, ha cercato per lo meno di limitare i danni, per evitare un’ancor più brutta figura di fronte ai suoi tifosi. L’impatto con l’Eccellenza, quindi, è stato piuttosto choccante per i carmagnolesi, ma per rialzare la testa, dato che si è trattato di esordio, c’è ancora a disposizione l’intero campionato.

Cinque partite, un solo punto. Ultimo posto in classifica con tre gol fatti (Alberti, Puledda e Pisano) e ben 13 subiti. E’ questo il magrissimo bottino “da retrocessione” ottenuto dal Carmagnola nelle prime giornate del girone B di Eccellenza, che è costato a Francesco Perlo l’esonero dalla panchina della squadra di patron Demarchi. Al suo posto Gerardo Bochicchio, mentre l’ex mister avrà comunque ancora un ruolo nella Società . Per la capolista Acqui Terme, invece, tutte vittorie che hanno prodotto 15 punti. Questa la cronaca delle gare. Nella seconda di campionato, il Carmagnola trovava come avversario in trasferta, sul campo di Basaluzzo, l’Acquanera, contro la quale capitolava solo a causa di un rigore abilmente calciato al 20’del primo tempo da Massaro, uno dei migliori dell’incontro. Il risultato non variava più sino alla fine dell’incontro, condannando il “Carma” a una seconda sconfitta dopo il pesante passivo (5-1) nell’esordio casalingo contro l’Acqui. Una settimana dopo, ennesimo capitombolo contro un arrembante Fossano sul terreno di corso Roma. Carmagnolesi in vantaggio al 14’ del primo tempo col neo-acquisto Marco Puledda; quindi ospiti incontenibili: la furia di Prato (tripletta) e Viviano ribaltavano completamente l’esito dell’incontro, sino al definitivo 4 a 1 a favore degli ospiti. Partita a reti bianche e primo punto conquistato dai ragazzi dell’ormai ex Perlo contro il Saluzzo, alla quarta di campionato. Nel corso del match si contavano almeno tre occasioni da parte del “Carma”, tra cui la più ghiotta, nel recupero di secondo tempo, con l’attaccante Francesco Lisa che, a portiere battuto, colpiva il palo.  Infine altra batosta (1-3) contro l’Asti, in casa. Doppio vantaggio ospite già nel primo tempo con Manasiev e De Paola; al 32’ del secondo tempo terza rete per la squadra monferrina e gol bandiera carmagnolese solo al 38’ con la firma di Giuseppe Pisano.

Il Carmagnola è ancora il fanalino di coda nel girone B d’andata dell’Eccellenza piemontese, con soli 2 punti messi in cantiere e ancora nessuna vittoria. Nella decima giornata il “Carma” perdeva 2 a 0 in trasferta a Nizza Monferrato contro gli scafati avversari della Nicese. Pari 2 a 2 il risultato casalingo ottenuto contro la formazione di medio–alta classifica del Castellazzo Bormida: reti carmagnolesi siglate da Principato e Gaido, con la squadra in rimonta dopo lo svantaggio di due reti. Fermi un turno causa neve, i calciatori hanno disputato la gara in programma prevista con il Chisola : 2 a 3 il risultato finale dopo i 90 minuti di gioco. La squadra di mister Gerardo Bochicchio cadeva così nuovamente davanti ai suoi tifosi, nonostante un secondo tempo “a tutta birra” in cui i giocatori blucerchiati davano dimostrazione dello spirito di gruppo e della non rassegnazione di fronte ad un incontro che sembrava già segnato, dato il 2 a 0 del Chisola già nella prima frazione di gioco. Alle reti del Chisola di Fina al 19’ ed al 27’ e di Pregnolato al 67’ (che falliva anche un rigore al 35’, grazie all’intuizione impeccabile del carmagnolese Sola) rispondevano Reale al 69’ che sfruttava un pallone in mischia e Cesca, che incornava di testa al 76’.

Non è stata ancora sufficiente la “cura Bochicchio”, tra la sesta e la nona giornata d’andata del girone B dell’Eccellenza piemontese, per permettere al Carmagnola di ottenere i tanto agognati tre punti vittoria. Nella sesta giornata la squadra, seppur galvanizzata dall’arrivo del neoallenatore, perdeva in trasferta contro il Cherasco: 3 a 2 il risultato finale a favore dei locali. Sotto di due reti, la squadra di patron Tuninetti riusciva a portarsi in situazione di parità, prima con Simonetti poi grazie ad una fortunosa autorete . Nel finale la terza rete dei nerostellati, a negare un punto d’oro. La giornata successiva ennesimo “schiaffo” per i carmagnolesi, in casa contro il Busca: 1 a 0 ospite ad opera di Bitolo Bon al 38’ nel primo tempo. Altra sbandata anche con il Pinerolo: un gol di testa, su calcio d’angolo, dopo appena 5 minuti del primo tempo risultava decisivo per l’undici di Bochicchio: nonostante il continuo pressing e l’ottima avanzata dei biancoazzurri, i carmagnolesi non riuscivano infatti ad agguantare il pari. Simonetti falliva addirittura un penalty al 25’ del secondo tempo. Infine altro risultato amaro in casa: sconfitta per 1 a 0 contro l’Airaschese, con il gol ospite siglato nel primo quarto d’ora da D’Onofrio, abile a sfruttare un traversone innescato in mezzo, proveniente da un compagno dalla fascia sinistra e a gonfiare la rete con una pregevole spaccata al volo.

Carmagnola ancora fanalino di coda, a quota 8 punti, ma più vicino al gruppone che si giocherà presumibilmente i “play out” a fine stagione: Chisola, Canelli, Bra e Pinerolo. L’obiettivo finale per i blucerchiati di mister Gerardo Bochicchio è rimasto da tempo uno solo: la salvezza. Questa la situazione della squadra del patron Trimarchi. Nel primo turno del girone di ritorno il Carmagnola, dopo il successo contro il Bra, veniva sconfitto in trasferta dall’Acqui Terme, regina dell’Eccellenza piemontese, subendo il pesante passivo di 4 a 0 . La settimana successiva gli undici di Bochicchio venivano nuovamente battuti in casa anche dalla seconda della classe, l’Aquanera: 2 a 1 il risultato finale a favore degli ospiti. Nel turno infrasettimanale del 4 febbraio, valevole questa volta per il recupero dell’ultima giornata di andata (rinviato causa campi inagibili per neve), il “Carma” agguantava invece una sorprendente quanto spettacolare vittoria esterna (la seconda stagionale, la prima fuori le mura amiche) per 5 a 3 con avversario il Canelli. Protagonista dell’incontro un Floris in grande spolvero, autore di una tripletta. Nella prima frazione di gioco il Carmagnola si portava già sul 2 a 0, grazie a Reale al 2’ e appunto a Floris, al 49’. Sembrava tutto fatto con il 3 a 0 (in gol ancora Floris) a inizio di ripresa, ma la forza di volontà e la formidabile mira del Canelli portavano addirittura gli astigiani all’incredibile pareggio. Il terzo sigillo di Floris non tardava però ad arrivare: tre minuti dopo arrivava infatti il 4 a 3 ospite e la quinta realizzazione era a opera del neoentrato Principato, che sfruttava un perfetto passaggio del difensore Giordano e fulminava l’incolpevole estremo difensore del Canelli. Amaro ritorno alla sconfitta, però, già nel turno successivo, quando il Carmagnola veniva beffardamente battuto dal Fossano nell’incontro esterno, chiusosi 2 a 0 grazie a un rigore all’80’ e un gol al 94’: spezzato il sogno della seconda vittoria consecutiva, resta ora quello dei play-out e della salvezza.

Primo raggio di sole per il Carmagnola di mister Bochicchio, lo scorso 4 gennaio, con la prima vittoria stagionale per 2–1 contro il Bra, che ha consentito alla formazione di patron Trimarchi di portarsi a 5 punti e staccarsi dall’ultima posizione in classifica, scavalcando di una lunghezza il Saluzzo. Per la cronaca, partenza sprint per il Bra con il reparto offensivo della premiata ditta Sismonda–Bruno. Reattivo come non mai il neoacquisto Basano, nuovo talentuoso portiere del “Carma” . Nonostante il campo insidioso e sotto di una rete (siglata al 24’ dal braidese Bonin), i blucerchiati reagivano sino ad agguantare il pareggio con Reale al 59’, autore di un bellissimo tiro che bucava Testa, con una pregevole traiettoria sotto la traversa. I primi tre punti arrivano grazie a Gaido di testa (all’83’), servito magistralmente da Floris sulla fascia destra. Prima vittoria e tanti segnali positivi, a partire dall’estremo difensore Basano, immolatosi a più riprese, garantendo alla squadra la strada del successo. Un 2009 iniziato con la giusta cattiveria, necessaria per l’impresa dei “play out”

Non appare più un miraggio la salvezza per il Carmagnola. L’obiettivo unico che si è imposta necessariamente la società di patron Trimarchi nel ritorno dell’Eccellenza 2008/2009 potrebbe trasformarsi in realtà, grazie anche al bomber Reale che ha espresso il proprio parere a suon di gol, mettendo a segno centri decisivi contro Asti, Saluzzo e Busca. Il Carmagnola iniziava pareggiando in casa il primo vero match-salvezza, contro il Saluzzo: 2 a 2 il risultato finale. Primo tempo a reti bianche, con rammarico per il rigore non sfruttato da Floris  . Secondo tempo subito colmo di emozioni: vantaggio blucerchiato con la rete di Reale al 65’; al 72’ pareggio ospite con Simonetti. Situazione di punteggio ribaltata con Marchetti, al 79’, ma a riagguantare la gara ci pensava ancora una volta Reale, all’84’. Il Carmagnola centrava quindi fuori dalle mura amiche la terza vittoria stagionale, contro l’Asti, temibile avversario in lotta per la zona playoff. Reale mattatore dell’incontro, con la sua realizzazione al 42’. A pesare sul risultato anche l’espulsione del portiere astigiano Milano per fallo da ultimo uomo. Nella sesta di ritorno, invece, il Carmagnola subiva un ceffone sul campo amico da parte della Cheraschese. Alla squadra di Gerardo Bochicchio non riusciva dunque il filone di tre risultati utili consecutivi per garantirsi in modo più agevole una salvezza che, a dispetto di quanti vedevano il Carmagnola fuori dalla corsa, rimaneva solo più ad una manciata di punti. Assente Reale, il “Carma” si affidava alla coppia d’attacco Principato–Floris. Fallite tre nitide occasioni nel corso del primo tempo, al primo tentativo la Cheraschese insaccava. Oltre al danno, la beffa: infortunio per il difensore carmagnolese Paschetta, che riportava una distorsione alla caviglia. Un ulteriore punto arrivava dall’incontro con il Busca, squadra “dei piani alti” fermata sull’1 a 1: ancora in rete per i carmagnolesi Reale. Ancora 1-1 anche nel match casalingo con il Pinerolo: dopo l’1 a 0 degli ospiti nella prima frazione di gioco, Gaido in mischia al 25’ del secondo tempo agguantava il pari. Terminava infine con una sconfitta per 2 a 1 la gara esterna con l’Airaschese, in cui l’undici di Bochicchio offriva una partita assolutamente sottotono, complice la condizione non ottimale dei blucerchiati.

Il piccolo “lume” della speranza-salvezza e del raggiungimento dei playout dell’Eccellenza Piemontese si è spento lo scorso 19 aprile, decretando la retrocessione del Carmagnola in Promozione. La squadra di patron Trimarchi e dei mister avvicendatosi nel corso della travagliatissima stagione (prima Perlo, poi Bochicchio) ha vissuto quest’anno una stagione sempre in salita, complici le forti carenze realizzative della squadra e le clamorose sbandate, a partita praticamente vinta, che in tante occasioni non hanno permesso all’undici blucerchiato di portare a casa punti preziosi . Nonostante l’ultimo periodo di ripresa della formazione locale, tutto è stato vano. Il futuro del “Carma” ripartirà ora da un rinnovo improntato sulla qualità del settore giovanile e l’innesto di nuovi elementi “di esperienza” per ripetere sin da subito il salto nella categoria superiore. Questi, in sintesi, i risultati delle ultime giornate di campionato. L’undicesima di ritorno, in trasferta contro il Castellazzo Bormida, si chiudeva 3 a 0 in favore dei locali, al termine di una partita a senso unico. Decisamente più combattuta e scoppiettante la gara tra Chisola Calcio e Carmagnola, chiusasi sul 5 a 5. Risultato spettacolare, ma inutile per la classifica, siccome teneva invariate le distanze fra le due squadre di bassa classifica, non consentendo dunque un balzo in avanti per il Carmagnola fanalino di coda. Incredibile soprattutto il risultato al termine del primo tempo: 4-0 per i carmagnolesi, poi ribaltato nella ripresa dai locali. A pesare su un pareggio, che nessun bookmaker avrebbe più pronosticato, l’infortunio del portiere carmagnolese Basano, sostituito dal giovane Ambrogio, che peccava un po’ di inesperienza rispetto al suo collega “più navigato”. Reale autore di una tripletta, a segno anche Lisa e Principato I tre punti arrivavano poi dalla gara casalinga con il Cervere, vinta per 3 a 2 dai delfini. Quando l’incontro sembrava già andare verso i titoli di coda, il 3 a 2 di Pisano infiammava la tifoseria del “Carma” e permetteva alla squadra di mantenere vive le speranze di salvezza in Eccellenza, poi spentesi con i due pareggi consecutivi contro due dirette avversarie, prima in trasferta contro il Bra e poi in casa con il Canelli, rispettivamente con i risultati di 1-1 e 3-3.